di Gi Elle

Sarà l’attesa intervista al sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, a dare il via lunedì prossimo a “L’Arlecchino Errante”, il festival che dedica la Commedia dell’arte al Teatro contemporaneo e che, quest’anno, vuole rappresentare pure un omaggio alla tradizione e alla modernità teatrale della Russia, tanto che vedrà arrivare nel nostro Paese Konstantin Raikin, attore e regista di grande fama, e Andreij Tolshin del Teatro della Commedia N.P. Akimov di San Pietroburgo.

Molti gli spettacoli in agenda, con uscite anche a Udine e in altri centri del Friuli Venezia Giulia, come Tolmezzo, Artegna, Marano Lagunare, Porcia e Tramonti di Sotto.

Ma torniamo all’intervista di Arlecchino: sarà proposta in orario serale (anziché nel pomeriggio come gli scorsi anni), diventando così una solenne inaugurazione del festival anche grazie all’arte intramontabile di Pjotr Il’ic Ciajkowskij. La Rapsodia del suo immortale “Schiaccianoci” sarà eseguita sotto la loggia del municipio con la Filarmonica Città di Pordenone, diretta da Didier Ortolan, e la Scuola di danza Isadora diretta da Manuela Del Piero.
E con Claudia Contin Arlecchino e un Orso, accolti dallo stesso primo cittadino.
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L’attore e regista russo Konstantin Raikin. 
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La XXII edizione, che si snoderà appunto tra Pordenone, Udine e altre località della nostra regione, fra il 10 settembre e il 2 ottobre, è infatti intitolata Teatri dell’Orso ed è stata scelta, assieme ad altre prestigiose realtà della Penisola, dal Ministero della Cultura di Mosca quale partner per il progetto “Le stagioni russe in Italia”, con il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa a Roma.
La Scuola Sperimentale dell’Attore di Pordenone ha preparato un ricco programma con una trentina di appuntamenti, presentato nell’aula magna del Liceo Grigoletti, istituto che ha un corso di lingua russa ed è molto attento a quanto accade in quel Paese.
Presenti i direttori artistici del festival Ferruccio Merisi e Claudia Contin Arlecchino, assieme al sindaco Ciriani, il quale ha sottolineato come il festival sia un modello autentico di ricerca culturale, all’assessore comunale alle cultura Pietro Tropeano, che ha elogiato l’originalità della proposta, e al consigliere regionale Christian Vaccher, che ha ricordato come il festival faccia bene ad aprirsi a più località del Friuli Venezia Giulia.
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Claudia Contin, Tropeano, Merisi, Ciriani e il consigliere Vaccher.
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Tale progetto, che è una sorta di festival itinerante globale che raccorda varie iniziative dedicate proprio alla cultura della Russia, dopo aver avuto lo scorso anno grande successo in Giappone, ora si dedica all’Italia.
La Scuola sperimentale dell’Attore di Pordenone ha messo assieme un lungo calendario, nel quale spiccano la già ricordata, tradizionale e rinnovata, intervista di Arlecchino al sindaco di Pordenone di lunedì – appunto primo evento del festival – e la doppia rappresentazione (27 settembre a Pordenone e il 29 a Udine) de “Il medico per forza” di Molière, portato in scena in lingua russa con sovratitoli in italiano dal teatro Satirikon di Mosca, per la drammaturgia e regia del già citato Konstantin Raykin, eclettico rappresentante del teatro russo fin dagli anni Settanta del secolo scorso, fondatore sempre a Mosca della Scuola superiore di arti teatrali e artista emerito della Russia.
Da sinistra, Tropeano, Daria Sadovskaia, Merisi e Ciriani.
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Raykin sarà anche ospite a Pordenone nella parte finale del festival, visto che riceverà sia il Sigillo della Città che il Premio Stella de “L’Arlecchino Errante”, nonché insegnerà agli studenti della masterclass.
Oltre a lui, e agli altri docenti “curricolari” Claudia Contin Arlecchino e Ferruccio Merisi – direttori artistici del festival – e Lucia Zaghet, Giulia Colussi, Claudia Zamboni e Daria Sadovskaia – attrici e insegnanti stabili nelle stagioni di produzione e di formazione della Scuola – un altro grande maestro russo offrirà uno stage speciale: Andreij Tolshin del Teatro della Commedia N.P. Akimov di San Pietroburgo.
“Grazie al programma predisposto, che prevede altri ospiti importanti dalla Russia – spiegano Contin Arlecchino e Merisi -, scopriremo una parte significativa di quel grande Paese ancora orgoglioso dell’orso, suo simbolo ancestrale.   Una cultura teatrale sorprendente, con un sistema eccellente dalle scuole d’attore all’organizzazione della produzione e del pubblico, passando da livelli artistici di altissimo livello quanto a drammaturgia e regia.   Sarà un viaggio nuovo e affascinante, che allargherà prospettive e competenze”.
Dai racconti di Puskin alle favole tradizionali russe, dall’omaggio al drammaturgo Vampilov al Palco Risciò itinerante per le vie di Pordenone con il meglio del teatro di strada russo fino a una cena musicale con canti, danze, ritualità e pietanze provenienti dalla Russia e molto altro ancora…
Un programma davvero ricco e adatto a tutte le età, dai più grandi fino ai bambini.
Calendario completo sul sito:                    www.arlecchinoerrante.com,
mentre interessanti approfondimenti si trovano sul nuovo blog:
e sugli spazi social del festival.
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Lunedì 10 settembre il brindisi inaugurale del festival teatrale.
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Si inizia dunque, come abbiamo detto, lunedì 10 settembre con l’attesa intervista di Arlecchino al sindaco di Pordenone: le note e i passi di un capolavoro immortale, quale lo “Schiaccianoci” di Ciajkowskij, regaleranno le prime emozioni connesse al profondo legame culturale che ci unisce alla Russia di tutti i tempi.

Alla fine, prima del brindisi, anche Arlecchino e il sindaco eserciteranno il “rompere le noci”, proprio con la tradizionale intervista, questa volta fulminea e reciproca…

Organizzatori e Collaboratori

L’Arlecchino Errante è organizzato dalla Scuola sperimentale dell’Attore di Pordenone con il patrocinio del Comune di Pordenone. Sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo Fvg e Fondazione Friuli, Camera di Commercio di Pordenone e Pordenone with love.
Rientra nel programma delle Stagioni russe in Italia, organizzate dal Ministero della Cultura Russo con il patrocinio dell’Ambasciata della Federazione Russa a Roma. Patrocinio inoltre, per i vari spettacoli sul territorio, dei Comuni di Marano Lagunare, Tolmezzo, Artegna, Porcia, Tramonti di Sotto e Udine.

Sostegno anche da Cinemazero, Confartigianato imprese, Itaca, Coldiretti, Il Ponte, Club Unesco di Udine, Coop Noncello, Css – teatro d’innovazione del Friuli Venezia Giulia e Uti – Unione Territoriale del Noncello.

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In copertina, una scena de “Il medico per forza” di Moliere.
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Le locandine dei “Teatri dell’Orso” con L’Arlecchino Errante.

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